"Le fonti misteriose di Vitruvio": Luciano Cecconello svela il codice geometrico delle antiche sorgenti curative in Friuli. La prestigiosa associazione internazionale "Chaîne des Rôtisseurs" ospita la presentazione del saggio (Gaspari Editore) che ridefinisce la storia dell'Agro Tricesimano e svela i segreti dell'Uomo Vitruviano e della Battaglia di Anghiari.
UDINE / TRICESIMO - Vent'anni di rigorose ricerche d'archivio, indagini topografiche e riletture geometriche dei testi classici convergono in un'opera editoriale che sta ridefinendo la comprensione dell'archeologia e della gnomonica antica in Friuli Venezia.
Il ricercatore e studioso Luciano Cecconello presenta il suo saggio dal titolo "Le fonti misteriose di Vitruvio. Centuriazioni e sorgenti: regole e nuove scoperte", pubblicato da Gaspari Editore.
Il valore culturale, storico e scientifico dell'opera ha suscitato il forte interesse della Chaîne des Rôtisseurs, la secolare e prestigiosa associazione mondiale dedita alla valorizzazione della cultura della tavola e del territorio.
Il Bailliage del Friuli Venezia Giulia ha infatti inserito la presentazione ufficiale del volume di Cecconello all'interno dei propri eventi esclusivi, riconoscendo nel saggio una pietra miliare per la riscoperta e la tutela delle radici idrologiche e antropologiche.
Il mistero della Fonte "Miracolosa" e la pergamena dell'Uomo Vitruviano.
Il cuore pulsante del libro affonda le radici in una promessa: la richiesta d'aiuto di una donna gravemente malata che cercava una fonte d'acqua terapeutica smarrita nel tempo.
Quella ricerca, durata due decenni nella Valle del Cormor, ha portato Cecconello a una scoperta straordinaria basata su un'antichissima pergamena storicamente legata a Cividale del Friuli.
Nel documento, la disposizione delle fonti idriche sul territorio non è casuale, ma è strutturata secondo un diagramma antropomorfo basato sulle proporzioni geometriche dell'Uomo Vitruviano. La fonte più importante, definita dalle cronache storiche come "Miracolosa" e contrassegnata in latino antico come "Fonte Curativa", si trova posizionata in modo millimetrico esattamente al centro dell'ombelico della figura, rivelando l'applicazione pratica delle regole del De Architectura di Vitruvio da parte degli antichi agrimensores romani.
Un ponte tra grandi enigmi storici: dal Dodecaedro a Leonardo da Vinci
Il metodo d'indagine geometrico e semantico applicato da Luciano Cecconello nel suo blog scientifico fontiemisteri.info getta nuova luce anche su altri enigmi della storiografia mondiale, raccogliendo il plauso di esperti di rilievo internazionale.
Tra questi spiccano le tesi sul Dodecaedro Romano, interpretato come sofisticato strumento astronomico in correlazione con la Meridiana piana di Euporus ad Aquileia, e lo studio rivoluzionario su "La Battaglia di Anghiari" di Leonardo da Vinci.
Su quest'ultimo tema, la ricerca di Cecconello smentisce radicalmente il mito secolare del fallimento della tecnica dell'encausto. Lo studioso documenta come l'uso del cinabro vitruviano (solfuro di mercurio) fosse una trappola chimica imposta a Leonardo dai committenti politici (il Papa e la famiglia Medici) come deliberata operazione di damnatio memoriae per far autodistruggere un'opera che celebrava la Repubblica Fiorentina.
Questa eccezionale ricostruzione storica ha ricevuto la validazione scientifica di massimi esperti del settore, tra cui lo storico Marco Mattia e il celebre scienziato Ing. Maurizio Seracini, già direttore delle ricerche tecnologiche sul dipinto scomparso in Palazzo Vecchio, con il quale Cecconello sta sviluppando un futuro progetto editoriale congiunto.
"Le fonti misteriose di Vitruvio" non è quindi solo un libro di storia locale, ma una chiave scientifica universale che dimostra come la geometria sacra, la chimica dei pigmenti e la gestione delle risorse naturali fossero strettamente interconnesse nei grandi eventi del passato.”
